Il momento migliore per imparare a gestire i tuoi soldi era ieri. Il secondo momento migliore è adesso. Conosciamo bene l'amara sensazione di arrivare alla fine del mese e, nonostante l'attenzione e l'impegno, non aver messo da parte nulla. Molti di noi sono cresciuti con la promessa dei genitori: studia, trovati un buon lavoro e il resto verrà da sé. Per la loro generazione, in larga parte, ha funzionato. Per quelle dopo no. E non è sfortuna. Le regole del gioco sono cambiate: la ricchezza si è spostata nelle mani di pochi, i salari sono rimasti fermi mentre i prezzi corrono, l'inflazione ha eroso silenziosamente i risparmi di chi aveva di meno, il peso fiscale è cresciuto anno dopo anno sulle spalle dei lavoratori dipendenti. La promessa dei nostri genitori si è infranta. E per ottenere oggi un buon risultato serve una strategia nuova. In questo mondo, tenere i soldi fermi sul conto corrente non è più la scelta prudente: è la garanzia matematica di diventare ogni anno un po' più poveri. La strada che dobbiamo seguire non è subire, ma imparare a gestire e investire i nostri soldi. Per questo Marco Casario, che ogni giorno tramite i suoi canali social e le sue lezioni aiuta milioni di italiani, fornisce ai lettori una vera e propria "cassetta degli attrezzi", i principi cardine per costruire e vivere una vita finanziariamente solida, per far crescere i risparmi e smettere di inciampare sempre negli stessi errori. Non esistono scorciatoie per diventare ricchi né formule magiche per fare soldi facili, ma ci sono tanti strumenti utili e comprensibili per capire come funziona il mondo, come smettere di subirlo passivamente e come costruire il futuro. Non servono grandi capitali, non servono conoscenze tecniche da analista finanziario: servono pochi concetti chiari, un metodo semplice, e la costanza di chi sa che il tempo è il suo alleato più potente. Das Urheberrecht an bibliographischen und produktbeschreibenden Daten und an den bereitgestellten Bildern liegt bei Informazioni Editoriali, I.E. S.r.l., oder beim Herausgeber oder demjenigen, der die Genehmigung erteilt hat. Alle Rechte vorbehalten.